| Urrà al tuo meraviglioso cazzo! |
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Ed eccoti finalmente a casa, e dopo una lunga assenza, rientrando mi trovi vestita solo con una magliettina stranamente attillata di colore bianco e un paio di mutandine di pizzo bianco e come mio solito che coprono ben poco, la magliettina mi arriva appena sotto li culo, ed essendo un estate estremamente calda io mi sono appena fatta una doccia fredda, ma non essendomi asciugata, la maglietta lascia trasparire tutte le mie forme, aderendomi ancor di più grazie all'acqua sulla pelle, non indosso niente altro. Sono china a 90° e provo ad alzare qualcosa, quando sento le tue mani che mi costringono in quella posizione. Sono un po' spaventata, non ti aspettavo cosi presto e non ho ancora capito che sei tu, la sola cosa che capisco è cosa vuoi! Provo a parlarti un po' intimorita e ti chiedo di lasciarmi andare e di permettermi d'alzarmi, ma tu nulla,con le mani mi tieni ferma e con la lingua inizi a sfiorarmi l'inguine e delicatamente arrivi alle labbra della figa e con tua gronde sorprese mi trovi già umide, ti piace e piace sopratutto o me e non oppongo resistenza, inizi a far scivolare tra le mie gambe il cazzo che diventa incredibilmente duro e turgido, sembra un pezzo di legno in men che non si dica. Io mi dimeno, lo voglio, lo voglio tutto in bocca, e sono cosi eccitata che riesco ad ingoiare anche i coglioni e con immense piacere in quell'atto animalesco, scopro che sei tu, perché ansimando mi dici: "succhia troia, succhia che mi piace, succhia questo cazzo che poi te lo infilo nel culo". Io sono al culmine del piacere, sono eccitatissimi e non credo che mi accontenterò di un solo calzo. Il caso ha voluto che io ero in camera, vicino a dove teniamo tutti i falli finti e di mia iniziativa, sempre succhiando il tuo, non l'ho lasciato un solo istante, prendo il più grosso cazzo della nostra collezione ed inizio piano piano a passarmelo tra le natiche, segno evidente che lo voglio nel culo, mi prendi con la forza e mi passi la lingua sul buco e dopo averlo ben inumidito mi infili due dita, mi piace e urlo, ma grazie a Dio questa volta non mi azzittisci, ma i miei urli di piacere eccitano anche te, provi ad infilarmelo nel culo, ma il cazzo t cosi grande che serve necessariamente della vaselina, me la spalmi su tutto il culo e me ne metti pure dentro con le dita.
Senza preavviso e mia sorpresa, grande sorpresa me lo sbatti tutto dentro con uno tale forza che (Amore sono completamente bagnata) urlo dal dolore, cerco di sfuggire ma tu con la tua incredibile persuasione mi dici: "Non ti muovere Troia che ti piace, lo so che ti piace", (Amore mentre scrivo immagino veramente la tua voce che mi parla e che mi dice ciò che ho scritto, è incredibile.) Tu ti scosti da me, lasciandomi il cazzone nel culo e sedendoti sul lette mi fai sedere sopra di te, ora mi ritrovo con due calzoni, uno nella figa e uno nel culo e godiamo, ansimiamo tutti e due, al culmine dell'eccitamento mi alzi di peso e me lo metti in bocca, ed io vengo inondata dalla tua sborra che ingoio con piacere! Mi piace, come mi piace succhiarti il cazzo! La Tua Troia, che ora è completamente allagata e con una gran voglia di cazzo, ma anche questa notte abbraccerà il sogno di averti! Ti amo e ti desidero tantissimo! |