| SU UN ISOLA SENZA NOME |
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22 luglio 2008 SU UN ISOLA SENZA NOME Purtroppo non riesco ad immaginare nulla ne a Geneva ne in altro luogo ma senza dover vedere lo sguardo dell'uomo che oltre a te pur parte delle nostre fantasie sessuali, e quindi ti porterei ancora uno volta in un posto caldo, caldo perche la condizione migliore per essere liberi e per liberarsi di tutto o anche ad essere vestiti in mode leggero. L'isola senza nome ma molto invitante, una bellissima vegetazione e pochissima industrializzazione, ci sono vari bungalov occupoti tutti do vacanzieri, noi siamo come sempre o comunque molto spesso soli ci stiamo rilassando e riposando e ì viviamo come sempre momenti intimi favolosi ed indimenticabili. Siamo nel grande patio dove viene servita la cena buffet e un ragazzo alto e statuario ci addocchia, non so come ma ha percepito che noi desideriamo provare un esperienza diversa, vivere almeno per uno volta ii nostro sogno e con sguardi amichevoli in poche sere si diventa "amici". si sta spesso insieme, si parla e ... uno sera dope la cena si decide di andare sulla spiaggia e goderci la serata meravigliosa che ci aspetta fuori, siamo tutti e tre seduti sulla sabbia, voi due siete vestiti di sole bermuda e t-shirt io con abito bianco che mi hai comprato a Napoli e sotto non indosso nulla, I'abito mi accarezzo le forme, di tanto in tanto le onde ci schizzano e con I'aiuto della luna che illumina a giorno voi potete intravedere I'aureola dei miei capezzoli che di tanto in tanto si induriscono, io ti siedo accanto a ti bacio con slancio sulle labbra e baciandoti mi giro leggermente sul fianco il ragazzo che sto accanto a me con molta delicatezza ed esitazione mi accarezza le il corpo, vedendo che io non mi oppongo continua sempre con delicatezza e scende sino alle gambe per poi scostare leggermente I'abito che mi "copre" mi continua ad accarezzare sino a salire all'interno delle mie gambe che io scosto leggermente, continua sino ad eccitarmi e io guardando te cerco la tua approvazione ed ii tua aiuto, sono contenta di cio che sta accadendo ma anche imbarazzata, ma piu’ (lui continua più I'imbarazzo scompare e ti calo i pontaloncini, ii tuo cazzo i gia’ duro, ti eccita ii solo immaginare cio’ che mi occadra’. ‘Cio’ che avverrà di li a poco, sentirti cosi eccitato mi eccita ancora di più e ti prendo con delicatezza la cappella rossa fra le mie labbra umide ed inizio a spompinarti, il tipo continua ad occarezzarmi e di tanto in tanto mi infila le dita nel culo e nella figa che ovviamente è già bagnatissima e con ii seme della mia figa mi bogna onche ii culo per for si che le sue dita scivolino dentro senzo difficoltà ma .. . io sono cosi eccitata che non gli servirebbe neppure bagnarmelo, ma capendo che mi piace continua a masturbarmi il culo, poi come per incanto tu i prendi la testa e me la spingi giu con forza e mi sborri in bocca, lasci che te lo pulisca ben bene a mi metti alla pecorina, mi tiri su I'abito fino alla vita e mi trovo un cazzo enorme nella figa che mi sbatte , mi fotte a(('inverosimile (e, tu in ginocchio davanti a me mi infili ancora ii tuo cazzo in bocca e mi dici:" Troia succhia questo cazzo fino a farlo tornare duro cosi poi te lo sbatto nel culo! Ti piace quando ti inculo vero?" .Io voglio sedermi sopra ii cazzo enorme che mi trovo nella figa e mi sposto per fore sdraiare ragazzo che e li con noi e mi siedo sopra e scopandolo ti succhio ii tuo uccello, prendete nuovamente voi il controllo e mentre tu mi tieni la testa sul tuo cazzo che mi ingoio tutto il ragazzo mi sfonda ii culo, il sue cazzo i cosi grosso che il dolore è terribile e cerco di sfuggire ma non me lo permetti, mi immobilizzi perché sai che i solo I inizio ma poi mi piace E con un palo nel culo e uno in bocca non he altra via di scampo che farmi sbattere con immenso piacere. Mi prendi e sdraiandoti su di un tronco mi fai sedere sul tuo cazzo, io cerco di infilarmelo ) nella figa ma tu me lo sbatti nel culo che cosi aperto che sembra che parli e sdraiata su di te mi trovo anche l’altro nella figa e mi sbattete fino a formi godere come uno troia, e dopo aver goduto anche voi venite, ma mi sborrate in faccia e mi guardate mentre lecco tutta la vostra sborra calda. Ti amo txsfima Troia |